Quello della didattica è un argomento molto delicato ed estremamente complesso per molteplici ragioni che cercherò di illustrare nel corso dei post successivi a questo.
L'intero blog svolge un'attività didattica, in quanto è strutturato per risultare il più possibile utile e fruibile a quanti ne hanno bisogno.
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Visualizzazione post con etichetta Argomento di carattere generale. Mostra tutti i post
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giovedì 15 settembre 2016
mercoledì 7 settembre 2016
L'ascolto.
L'ascolto è fondamentale per la crescita e lo sviluppo del musicista, a condizione che questi venga sapientemente guidato e indirizzato dal proprio insegnante.
L'ascolto è il necessario termine di paragone per confrontarsi con il mondo della musica e per imparare dai grandi artisti e dalle realtà musicali di tutto il mondo.
L'ascolto è il necessario termine di paragone per confrontarsi con il mondo della musica e per imparare dai grandi artisti e dalle realtà musicali di tutto il mondo.
martedì 30 agosto 2016
L'abbigliamento.
L'argomento di questo post può sembrare superfluo se si presuppone che lo leggano solo musicisti di un certo livello che hanno già un'esperienza lunga e considerevole nel campo della musica.
Ma siccome io mi rivolgo a musicisti di tutte le età (quindi anche a ragazzi), allora la mia esperienza mi dice che non è poi così superfluo spenderci due parole.
Ma siccome io mi rivolgo a musicisti di tutte le età (quindi anche a ragazzi), allora la mia esperienza mi dice che non è poi così superfluo spenderci due parole.
Professionismo e dilettantismo: alcune considerazioni.
L'argomento, e il senso, di questo post sono un po' particolari per le considerazioni che farò in seguito.
Prima di addentrarmi nel discorso ecco le due definizioni, prese dal vocabolario Treccani.
Prima di addentrarmi nel discorso ecco le due definizioni, prese dal vocabolario Treccani.
giovedì 19 maggio 2016
Forma fisica e alimentazione.
Una buona forma fisica e una sana e corretta alimentazione, oltre che far vivere meglio, in generale permettono anche di suonare meglio. Questo perché il corpo sa reagire agli sforzi, la respirazione è più efficace e la produzione del suono più spontanea, soprattutto per i musicisti di strumenti a fiato.
giovedì 12 maggio 2016
Il talento.
Il talento è le predisposizione naturale che alcuni individui hanno nei confronti di una o più attività.
Solitamente si dice che chi ha talento ha un qualcosa in più che lo sfortunato individuo che ne è privo, nonostante tutto l'impegno che possa metterci, non può mai raggiungere; si dice anche che il talentuoso può "permettersi" di non studiare o studiare poco perché "il suo talento compensa".
Solitamente si dice che chi ha talento ha un qualcosa in più che lo sfortunato individuo che ne è privo, nonostante tutto l'impegno che possa metterci, non può mai raggiungere; si dice anche che il talentuoso può "permettersi" di non studiare o studiare poco perché "il suo talento compensa".
mercoledì 4 maggio 2016
Esperienza e intelletto.
Il termine "esperienza", come tanti altri, è usato tanto e male: spesso capita di dimenticare il suo vero significato attribuendone impropriamente degli altri.
Forse l'esempio più eclatante (e, soprattutto, vero!) è questo: "Cercasi apprendista con esperienza"!
Ma se una persona deve apprendere, come fa ad avere esperienza? Oppure forse si intende che si cerca una persona che ha una buona "esperienza" in fatto di apprendistati poco, o per niente, retribuiti?
Forse l'esempio più eclatante (e, soprattutto, vero!) è questo: "Cercasi apprendista con esperienza"!
Ma se una persona deve apprendere, come fa ad avere esperienza? Oppure forse si intende che si cerca una persona che ha una buona "esperienza" in fatto di apprendistati poco, o per niente, retribuiti?
mercoledì 27 aprile 2016
La mentalità del buon musicista.
Per affrontare al meglio il mestiere di musicista la preparazione teorico-culturale-pratica può risultare fine a se stessa se non è coniugata ad una buona mentalità.
Talvolta la principale differenza tra un musicista affermato e di successo e tra un musicista "nella norma" non sta sempre e solo nelle capacità esecutive, ma piuttosto nell'atteggiamento con il quale affrontano la loro attività.
Talvolta la principale differenza tra un musicista affermato e di successo e tra un musicista "nella norma" non sta sempre e solo nelle capacità esecutive, ma piuttosto nell'atteggiamento con il quale affrontano la loro attività.
mercoledì 6 aprile 2016
Virtuosismo: un mezzo espressivo.
Il virtuosismo, dal 1500 in avanti (ma forse anche prima), è un aspetto della pratica musicale che esercita un forte fascino sia per i musicisti che per il pubblico.
Per quanto riguarda la musica strumentale, uno dei primi dei quali si abbiano notizie è Girolamo Frescobaldi, mentre per quanto riguarda il trombone bisogna attendere fino alla fine del '700 circa.
In futuro mi piacerebbe entrare più nel dettaglio nella trattazione di questi aspetti storici della pratica esecutiva del trombone, che ho avuto modo di studiare ed approfondire nella mia tesi di laurea.
Per quanto riguarda la musica strumentale, uno dei primi dei quali si abbiano notizie è Girolamo Frescobaldi, mentre per quanto riguarda il trombone bisogna attendere fino alla fine del '700 circa.
In futuro mi piacerebbe entrare più nel dettaglio nella trattazione di questi aspetti storici della pratica esecutiva del trombone, che ho avuto modo di studiare ed approfondire nella mia tesi di laurea.
domenica 20 marzo 2016
La tecnica strumentale.
Per tecnica strumentale io intendo conoscenze, competenze e capacità specifiche che permettono di avere una padronanza del proprio (o dei propri) strumento tale da saper affrontare qualsiasi situazione musicale.
domenica 6 marzo 2016
Principali differenze tra tecnica e virtuosismo.
Nel campo della musica i termini "tecnica" e "virtuosismo" sono usati, erroneamente, come sinonimi.
Prima di parlare di questi due aspetti della pratica esecutiva in 2 post specifici, preferisco motivare l'affermazione precedente in modo da definire i rispettivi campi d'azione.
Questo non perché le proprie esecuzioni possano trarne giovamento pratico, ma piuttosto perché ritengo che sia importante che un musicista intraprenda il mestiere pienamente conscio di questi concetti.
Prima di parlare di questi due aspetti della pratica esecutiva in 2 post specifici, preferisco motivare l'affermazione precedente in modo da definire i rispettivi campi d'azione.
Questo non perché le proprie esecuzioni possano trarne giovamento pratico, ma piuttosto perché ritengo che sia importante che un musicista intraprenda il mestiere pienamente conscio di questi concetti.
martedì 26 gennaio 2016
La memoria.
Una buona memoria può aiutare, e alle volte salvare, un musicista in numerose circostanze; come tante altre caratteristiche, non è un dono di natura ma si raggiunge attraverso l'esercizio e l'allenamento.
lunedì 21 dicembre 2015
Il mestiere del musicista.
Questo post, come si evince del titolo, nasce dalla necessità di prendere in considerazioni anche gli aspetti lavorativi e professionali dell'attività del musicista, trascurati innanzitutto dalle istituzioni scolastiche, poi dalla maggior parte dei musicisti stessi e, naturalmente, dai vari datori di lavoro del campo della musica (teatri in testa, fondazioni, associazioni ecc.).
martedì 13 ottobre 2015
L'esecuzione musicale.
Questo post ha come scopo l'introduzione e la presentazione dell'argomento principale dell'intero blog: l'esecuzione musicale.Il fine di tutti gli altri post, passati e futuri, è sempre quello di dare un concreto contributo affinché possa migliorare l'esecuzione.
Passerò quindi ora a fornire un quadro generale.
Passerò quindi ora a fornire un quadro generale.
sabato 26 settembre 2015
Impostazione e scopo del blog
Chi ha letto un buon numero di post saprà ormai che gli argomenti da me trattati, oltre a descrivere i vari aspetti musicali, vengono considerati ed esaminati anche dal punto di vista pratico, sociale, culturale, scolastico e, purtroppo indirettamente, anche politico.
Politico perché sono le scelte dall'alto ad influenzare tutto il resto.
Politico perché sono le scelte dall'alto ad influenzare tutto il resto.
giovedì 17 settembre 2015
Denominazione delle note
La denominazione delle note è utile per l'esposizione, in quanto così posso esprimermi utilmente in note reali, invece di dover creare ogni volta dei riferimenti dispersivi basati sulle chiavi musicali e sui righi. Fornisco anche un pentagramma con le indicazioni così da rendere chiaro il tutto, disponibile al seguente link di Google Drive:
Denominazione delle note.
Denominazione delle note.
La notazione digitale
I programmi di notazione digitale sono il mezzo moderno usati per comporre, arrangiare, trascrivere ecc.
I più usati sono Finale e Sibelius, che sono a pagamento; su Internet vi è anche MuseScore, che è gratuito: però naturalmente non regge il paragone con gli altri citati.
I più usati sono Finale e Sibelius, che sono a pagamento; su Internet vi è anche MuseScore, che è gratuito: però naturalmente non regge il paragone con gli altri citati.
giovedì 20 agosto 2015
Il pianoforte nello studio del trombone (e degli altri ottoni)
Disporre di un pianoforte, o di una tastiera elettrica, può essere assai utile nello studio giornaliero del trombone e, a mio parere, di qualunque altro strumento, a fiato e non.
Questo perché, se ad esso si aggiungono una buona preparazione teorica e armonica, permette di diversificare lo studio in modo da non fare sempre gli stessi esercizi.
Questo perché, se ad esso si aggiungono una buona preparazione teorica e armonica, permette di diversificare lo studio in modo da non fare sempre gli stessi esercizi.
venerdì 14 agosto 2015
Pianoforte complementare
Nei moderni corsi Triennali istituiti nei Conservatori Italiani è previsto, per tutti gli strumenti, il corso di Pianoforte Complementare.
Nel Previgente Ordinamento tale corso non era obbligatorio per tutti gli strumenti e il trombone era uno di questi.
Nel Previgente Ordinamento tale corso non era obbligatorio per tutti gli strumenti e il trombone era uno di questi.
martedì 11 agosto 2015
Cura e manutenzione degli strumenti a macchina
In questo post intendo parlare, per sommi capi, della cura e manutenzione di tromba e simili (flicorno soprano, trombino ecc.), di euphonium e simili (flicorno tenore, contralto ecc.), di corno e di tuba.
Gli strumenti a macchina si possono dividere in due grandi categorie: gli strumenti a pistoni e gli strumenti a cilindri.
Questi due meccanismi presentano vantaggi e svantaggi a seconda dei punti di vista:
Gli strumenti a macchina si possono dividere in due grandi categorie: gli strumenti a pistoni e gli strumenti a cilindri.
Questi due meccanismi presentano vantaggi e svantaggi a seconda dei punti di vista:
- i pistoni non sono veloci e rapidi quanto i cilindri, ma è più facile la manutenzione in quanto basta svitarli e pulirli;
- i cilindri, al contrario, sono molto rapidi ma hanno un meccanismo più complicato e ci vuole molto più tempo per smontarli, pulirli e rimontarli correttamente.
- Quando un pistoni di uno strumento rallenta o si blocca, va svitato e pulito con acqua a temperatura ambiente e asciugato con un panno pulito; inoltre va pulito anche l'alloggiamento del pistone, la molla e il pezzo che si svita dopo di esso. Una volta puliti tutti i componenti si rimette il pezzo di sotto con la molla e si può applicare l'olio sul pistone e rimontarlo. Non è affatto consigliabile applicare l'olio senza pulire il tutto perché a lungo andare il meccanismo rallenta sempre più fino a bloccarsi del tutto.
- Quando un cilindro rallenta, andrebbe trattato come un pistone, ossia lavato e asciugato per bene per poi occuparsi del resto. Personalmente non ho esperienza con strumenti a cilindri; quel che posso dire, però, è che ci sono vari tipi di oli, a diverse densità, a seconda della parte del meccanismo del cilindro. Pertanto posso solo consigliare nuovamente di rivolgersi al proprio riparatore di fiducia.
- Per quanto riguarda le varie pompe, per renderle scorrevoli è preferibile usare del grasso specifico dopo aver pulito la pompa stessa e l'interno del suo alloggiamento.
- In generale, dopo l'uso, è preferibile rimuovere le impronte e le gocce di condensa perché, essendo leggermente acide, rimuovono poco alla volta la laccatura.
- Ogni 5/6 mesi è opportuno la pulizia generale dello strumento con acqua a temperatura ambiente; personalmente preferisco non utilizzare alcun prodotto, ma eventualmente basta chiedere consiglio a persone più preparate di me a riguardo.
- Anche l'imboccatura andrebbe sciacquata e asciugata dopo ogni uso in quanto la saliva e le impronte ne possono rimuovere a poco a poco la laccatura esterna; per la parte interna di canneggio si trovano in vendita appositi spazzolini.
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