Nel titolo del post mi sono riferito in generale agli strumenti a fiato, e non solo a quelli in ottone, perché credo (spinto dall'orecchio e dall'intuito più che dalla conoscenza) che molti concetti che andrò ad esprimere possano riferirsi tranquillamente anche alla famiglia delle ance e al flauto.
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domenica 12 luglio 2015
sabato 6 giugno 2015
Studio di scale e arpeggi
Fino a poco tempo fa, e per l'esattezza fino alla Masterclass con Marco Pierobon di qualche settimana fa, questo post non era previsto.
Infatti Pierobon mi ha aperto molto la mente con alcune considerazioni, di carattere generale più che strettamente legato allo strumento, che riassumerò nelle prossime righe e in altri post.
Infatti Pierobon mi ha aperto molto la mente con alcune considerazioni, di carattere generale più che strettamente legato allo strumento, che riassumerò nelle prossime righe e in altri post.
lunedì 11 maggio 2015
Il trillo.
Il trillo è un ornamento che solitamente compare almeno una volta in ogni concerto solista, non solo per trombone ma per qualunque strumento.
sabato 28 febbraio 2015
Il doppio staccato
Il doppio staccato permette di eseguire duine o quartine di note ad una velocità che risulterebbe molto difficile utilizzando lo staccato semplice; anche in questo caso ciò è possibile grazie al colpo di gola, di cui si parla in questo post.
Nel doppio staccato si alterna un colpo di lingua ad un colpo di gola; la pronuncia è "tu-ku-tu-ku-tu...".
Nel doppio staccato si alterna un colpo di lingua ad un colpo di gola; la pronuncia è "tu-ku-tu-ku-tu...".
mercoledì 25 febbraio 2015
Il triplo staccato
Il triplo staccato (così come il doppio staccato, del quale si parla in questo post) si differenzia dallo staccato semplice perché non si effettua solo con il colpo di lingua, ma anche con il colpo di gola.
Viene utilizzato per effettuare uno o più gruppi di terzine (crome, semicrome, biscrome ecc...) a velocità molto sostenute o che comunque creano normalmente problemi utilizzando lo staccato semplice.
Viene utilizzato per effettuare uno o più gruppi di terzine (crome, semicrome, biscrome ecc...) a velocità molto sostenute o che comunque creano normalmente problemi utilizzando lo staccato semplice.
martedì 24 febbraio 2015
Studio "defaticante"
Lo studio "defaticante" può essere utile quando in una giornata si suona troppo rispetto a quanto si è abituati, oppure prolungatamente nel registro acuto o grave, oppure quando ci si trova in un ambiente freddo.
In questi casi le labbra possono gonfiarsi o si può avvertire bruciore con la conseguenza che il giorno dopo è molto difficile studiare o suonare normalmente.
In questi casi le labbra possono gonfiarsi o si può avvertire bruciore con la conseguenza che il giorno dopo è molto difficile studiare o suonare normalmente.
lunedì 23 febbraio 2015
Il legato
Il legato è un effetto esecutivo che si ha quando il passaggio da una nota alla successiva avviene senza accentuare la seconda.
Non ci sarebbe molto da dire sul legato se non stessi parlando del trombone perché muovendo la coulisse c'è il rischio di ottenere un glissato. Negli altri strumenti a fiato, invece, i pistoni o i cilindri permettono di cambiare nota senza la lingua
Non ci sarebbe molto da dire sul legato se non stessi parlando del trombone perché muovendo la coulisse c'è il rischio di ottenere un glissato. Negli altri strumenti a fiato, invece, i pistoni o i cilindri permettono di cambiare nota senza la lingua
domenica 22 febbraio 2015
Lo staccato
Lo staccato si ottiene con il colpo di lingua, il che però non dice molto su come debba praticamente effettuarsi.
Come diceva Arnold Jacobs, la lingua è un muscolo indisciplinato, nel senso che è difficile essere consapevoli, attraverso le sensazioni, della sua forma e della sua posizione.
Il miglior modo di controllare la lingua è lo stimolo della parola, perché cambiando sillaba cambia automaticamente anche la sua forma e la sua posizione.
venerdì 20 febbraio 2015
La flessibilità o studio degli armonici.
In generale, con il termine flessibilità si indica lo studio degli armonici, ossia delle note che si eseguono sulla stessa posizione della coulisse (o, negli strumenti a macchina, nella medesima combinazione dei pistoni o cilindri).
Questo perché, soprattutto all'inizio, è difficile passare da una nota ad un'altra sulla stessa posizione; la pratica nel tempo permette di passare da un registro all'altro con semplicità e leggerezza.
Questo perché, soprattutto all'inizio, è difficile passare da una nota ad un'altra sulla stessa posizione; la pratica nel tempo permette di passare da un registro all'altro con semplicità e leggerezza.
La coulisse
Uno dei maggiori ostacoli nello studio del trombone, almeno nei primi tempi, è rappresentato dalla coulisse.
Negli altri strumenti a fiato, infatti, troviamo la meccanica a pistoni o a cilindri, che permette di cambiare nota con molta più semplicità.
La coulisse, tuttavia, presenta il grandissimo vantaggio di aggiustare l'intonazione delle note muovendola di quel poco necessario.
Negli altri strumenti a fiato, infatti, troviamo la meccanica a pistoni o a cilindri, che permette di cambiare nota con molta più semplicità.
La coulisse, tuttavia, presenta il grandissimo vantaggio di aggiustare l'intonazione delle note muovendola di quel poco necessario.
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